Avvertenze e Informazioni Pratiche

BATTESIMI

• Si celebrano durante tutto l’anno, tranne che nella Settimana Santa.
• Il bambino o la bambina devono avere compiuto almeno 40 giorni dalla nascita.
• I genitori devono presentare il certificato di nascita.
• Il Padrino (o la Madrina) deve essere cristiano ortodosso.
• Il neobattezzato viene tradizionalmente vestito con abiti bianchi, che simboleggiano la luce della Risurrezione.
• Portare un asciugamano.

MATRIMONI

Non vengono celebrati:
• dal 12 dicembre sino a Natale.
• dal Lunedì Puro sino a Pasqua (Santa e Grande Quaresima).
• durante la Quaresima della Dormizione della SS Madre di Dio (1-14 agosto).
• il 5 gennaio, vigilia della Teofania Santa Epifania.
• il 29 agosto, Decollazione del santo Precursore e Battista Giovanni.
• il 14 settembre, festa dell’Esaltazione Universale della Santa Croce.
• con non Cristiani, o con denominazioni cristiane che non hanno un battesimo canonico valido.

Per la celebrazione di un matrimonio occorre:
• la celebrazione del matrimonio civile o certificato di eseguita pubblicazione per matrimonio.
• certificato che attesti lo stato civile libero da vincoli matrimoniali dei futuri sposi, rilasciato dalla Diocesi della loro Chiesa madre e dal proprio Comune (o Ambasciata).
• certificato di Battesimo e Cresima dei futuri sposi, rilasciato dalla Parrocchia in cui sono stati celebrati tali sacramenti, o Dichiarazione sostitutiva di certificazioni (Art. 46, D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000), in cui si dichiara la celebrazione di tali sacramenti.
• che il/la/i testimone/i sia/no cristiano/i ortodosso/i.

Nel caso di seconde o terze nozze, occorre che la parte interessata presenti (in prototipo o in fotocopia autenticata) il divorzio civile del precedente matrimonio, nonché il permesso di contrarre seconde o terze nozze firmato dal vescovo ordinario della Diocesi in cui è stato celebrato il precedente matrimonio, qualora il precedente matrimonio sia stato celebrato in una chiesa ortodossa, o, in caso di vedovanza, che presenti (in prototipo o in fotocopia autenticata) il certificato di morte del coniuge defunto.

Note:
• In casi eccezionali e validamente motivati, possono essere celebrati matrimoni, dietro autorizzazione arcivescovile, nei periodi in cui sono esclusi.

DIVORZI

Per il rilascio del divorzio ecclesiastico occorre:
• che sia già stato rilasciato il divorzio civile.
• che la parte interessata al divorzio religioso presenti relativa domanda all’Arcidiocesi, menzionando le ragioni per cui la convivenza è stata sciolta.

Insieme alla domanda di divorzio vanno presentate in copia autenticata:
• il certificato di matrimonio religioso.
• il certificato di divorzio civile.

FUNERALI

• i parenti devono informare immediatamente il sacerdote.
• durante la veglia del defunto si legge il Salterio per intero.
• la tradizione della Chiesa Ortodossa esclude la cremazione dei morti.

COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

È uso che si celebrino uffici di Eterna memoria (Panichida) per il riposo dell’anima di coloro che si sono addormentati nel Signore, nel terzo, nono e quarantesimo giorno dalla morte. Inoltre il terzo, sesto, nono e dodicesimo mese e in ogni anniversario della morte.
Vengono celebrate commemorazioni solenni nel corso di tutto l’anno, tranne che nei seguenti periodi:
• dal Sabato di Lazzaro sino alla Domenica di Tommaso.
• dal 25 dicembre al 6 gennaio.
• nelle feste della Decollazione di San Giovanni il Precursore (29 agosto) e dell’Esaltazione della Santa Croce (14 settembre).
• nelle principali feste dedicate a Cristo: Circoncisione, Teofania, Ascensione, Trasfigurazione, Natale.
• nelle principali feste dedicate alla Madre di Dio: Natività, Ingresso al Tempio, Festa della Sinassi, Incontro del Signore, Annunciazione, Dormizione.
• nella festa della Pentecoste e dello Spirito Santo.
• nel giorno della festa patronale della chiesa parrocchiale.
• dato il carattere resurrezionale della celebrazione eucaristica domenicale, far seguire alla Divina Liturgia della Domenica la celebrazione di una Panichida si configura come un controsenso teologico-liturgico. Sarebbe dunque bene – casi eccezionali a parte – cercare di fissare la celebrazione della Panichida al Sabato o, in mancanza di alternative, la Domenica prima della Divina Liturgia.

PASCALIA (2008-2030)

PASQUA 2008, 27 aprile (Lunedì Puro: 10 marzo)
PASQUA 2009, 19 aprile (Lunedì Puro: 2 marzo)
PASQUA 2010, 4 aprile (Lunedì Puro: 15 febbraio)
PASQUA 2011, 24 aprile (Lunedì Puro: 7 marzo)
PASQUA 2012, 15 aprile (Lunedì Puro: 27 febbraio)
PASQUA 2013, 5 maggio
PASQUA 2014, 20 aprile
PASQUA 2015, 13 aprile
PASQUA 2016, 1 maggio
PASQUA 2017, 16 aprile
PASQUA 2018, 8 aprile
PASQUA 2019, 28 aprile
PASQUA 2020, 19 aprile
PASQUA 2021, 2 maggio
PASQUA 2022, 24 aprile
PASQUA 2023, 16 aprile
PASQUA 2024, 5 maggio
PASQUA 2025, 20 aprile
PASQUA 2026, 12 aprile
PASQUA 2027, 2 maggio
PASQUA 2028, 16 aprile
PASQUA 2029, 8 aprile
PASQUA 2030, 28 aprile