+ BARTOLOMEO
per grazia di Dio Arcivescovo di Costantinopoli, Nuova Roma,
e Patriarca ecumenico

A Sua Eminenza, Monsignor Gabriele, Arcivescovo di Comana ed Esarca del Patriarca ecumenico per le Chiese ortodosse di tradizione russa in Europa occidentale
Con grande gioia vi rivolgiamo le più vive felicitazioni in occasione del 150° anniversario della dedicazione della cattedrale ortodossa russa Sant’Alexander Nevsky […] faro, guida, luogo di riunione e di conforto per tutti i fedeli alla ricerca della consolazione divina, nella confidenza nella vittoria del Cristo sul mondo (Gv 16, 33). La storia non ha risparmiato questa santa cattedrale, facendone il cuore dell’Esarcato. […] La scelta del Metropolita Evlogij nel 1931 di raggiungere il nostro Santo Patriarcato, venendo ricevuto dal nostro predecessore, il Patriarca ecumenico Fozio II, fu motivato da considerazioni pastorali che non è lecito minimizzare, nella prospettiva del mantenimento del legame canonico di comunione indispensabile alla preservazione dell’unità del corpo di Cristo. […] Da allora la nostra Chiesa madre si è sforzata di promuovere l’equilibrio complesso tra libertà e fedeltà, affinché l’Esarcato delle chiese ortodosse di tradizione russa in Europa occidentale possa mantenere la propria identità, rispondendo in maniera adeguata alle condizioni di autonomia che presuppone ogni sussistenza canonica.
Noi teniamo a ribadirvi, nell’occasione del 150° anniversario della dedicazione di questa santa cattedrale, la nostra sollecitudine a sapervi membri del Patriarcato ecumenico, come indica il Tomo patriarcale e sinodale di ricostituzione dell’Esarcato patriarcale in Europa Occidentale del 1999. In effetti l’influenza da voi esercitata ha nutrito l’insieme dell’Ortodossia, non solo in Francia, ma ben più diffusamente a livello mondiale, soprattutto grazie alle attività dell’Istituto di teologia ortodossa Saint-Serge e all’insieme del suo corpo professorale. […] Forti dell’esperienza spirituale e teologica che vi è propria, che voi avete saputo metter a frutto nel contesto della diaspora, è in primo luogo lo spirito di libertà e di impegno ciò che caratterizza la vita della vostra comunità, fondandosi sulla testimonianza autentica delle figure di santità quali sono il santo ieromartire Dimitri, la santa monaca martire Maria, i santi martiri Giorgio ed Elia e il santo Padre Alessio di Ugina, canonizzati nel 2003. Questa è la vostra eredità e ad essa si accompagna anche una grande responsabilità. […]
Su questi presupposti, noi abbiamo la certezza che le specificità del vostro Esarcato costituiscono dei ponti per l’approfondimento delle nostre relazioni fraterne con la nostra Chiesa sorella del Patriarcato di Mosca. In effetti, consapevoli che i tempi sono cambiati e lasciano dietro di noi ogni spirito polemico, noi dobbiamo operare per la cicatrizzazione delle ferite della storia e rinunciare agli atti belligeranti. Il messaggio del Vangelo, il realismo soteriologico e la nostra partecipazione all’economia divina, resa possibile dall’opera di Cristo, costituiscono l’unica prospettiva all’interno della quale si devono iscrivere le relazioni interortodosse. Il Cristo stesso ci invita a questo quando dichiara che è l’amore che gli rende degna testimonianza: «Da questo riconosceranno che siete miei discepoli: che vi amiate gli uni gli altri» (Gv 13, 35).
Vi preghiamo di trasmetter al vostro santo clero e a tutti i vostri pii fedeli l’espressione della nostra Paterna e Patriarcale benedizione. Che le preghiere del Santo e Grande Principe Alessandro della Neva accompagnino vostra Eminenza nella sua opera pastorale e che egli continui a far fruttificare la testimonianza autenticamente ortodossa di cui siete portatore, alla Francia, all’Europa, e più generalmente, al mondo. Noi desideriamo per l’Esarcato stabilità e crescita per la gloria del Cristo e la salvezza del mondo.
4 settembre 2011
+ Bartolomeo di Costantinopoli, Patriarca Ecumenico