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Visita pastorale di S.Em. l’Arcivescovo Gabriele di Comana a Roma
Sabato 4 luglio 2009 Sua Eminenza l’Arcivescovo Gabriele di Comana si è recato a Roma per la sua prima visita pastorale alla Comunità di San Nicola Taumaturgo,
accompagnato dal Protodiacono Alexander Galaka. Questa comunità parrocchiale è rientrata nella giurisdizione canonica dell’Arcivescovado su richiesta del
clero e dei fedeli, desiderosi di rimediare a un passaggio non canonico avvenuto alcuni anni or sono, i cui esiti non hanno tardato a manifestarsi. La comunità è composta da fedeli ortodossi di origini diverse, tra cui Italiani, Russi, Georgiani, Ucraini, Moldavi. Vi sono molti bambini e giovani, che partecipano attivamente alla vita liturgica cantando nel coro ma anche prestando servizio nel Santuario.
La comunità
è attualmente ospitata presso le Catacombe di Priscilla, e celebra nell’antica Basilica di S. Silvestro, in attesa di una collocazione definitiva.
Vladyka Gabriele, arrivato a Roma nel mattino di sabato, è stato accolto dal clero della comunità. Nel pomeriggio, Sua Eminenza ha celebrato la Vigilia Notturna, e si è brevemente intrattenuto con alcuni fedeli dopo la celebrazione.
Domenica 5 luglio 2009, Sua Eminenza ha celebrato la Divina Liturgia. Hanno concelebrato il clero della comunità, tra cui l’Arcidiacono Vsevolod Borzakovsky, recentemente reintegrato nel clero dell’Arcivescovado. Alla Liturgia presieduta da Vladyka Gabriele hanno partecipato oltre centoventi fedeli.
Durante l’omelia, dopo la lettura del Vangelo, Vladyka ha sottolineato l’importanza di lasciare il male del passato, e rafforzare il lavoro necessario per costruire il futuro. Sua Eminenza ha detto ai fedeli che «avete tutto ciò di cui necessitate per celebrare e vivere: il clero, pieno di energia e pietà, un coro formidabile con
voci giovani, degli accoliti giovani che servono nel Santuario con attenzione, dei lettori che leggono le preghiere e Scritture. E voi, i fedeli, insieme formate una famiglia unita!». Ha esortato ad aiutare e sostenere il lavoro svolto dal clero, e a rimanere uniti nella Carità di Cristo.
Alla fine della Liturgia, è stato intonato l’inno «Molti Anni» per il Santissimo Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, per Sua Eminenza l’Arcivescovo Gabriele, per il clero e il popolo.
Dopo la celebrazione pontificale,
i fedeli hanno offerto un’agape fraterna presso le Catacombe di S. Agnese. Al bellissimo pranzo hanno preso parte circa novanta fedeli riuniti intorno al proprio vescovo. Vladyka Gabriele, durante il pranzo fraterno, ha detto di essere sinceramente felice e sorpreso di essere stato accolto da una comunità tanto unita e vivace, specificando che «questa non è semplicemente una comunità nuova, ma è una vera parrocchia – la parrocchia di San Nicola in Roma». Durante il pranzo, molti fedeli si sono alzati per ringraziare Vladyka di essere venuto a Roma, e pregarlo di ritornare al più presto, ringraziandolo di aver accettato la loro supplica di essere reintegrati nell’Arcivescovado.
Alla fine dell’agape fraterna, Vladyka Gabriele si è intrattenuto con i fedeli, per conoscerli di persona e parlare con loro direttamente.
Lunedì 6 luglio Sua Eminenza l’Arcivescovo Gabriele si è recato alla Città del Vaticano accompagnato da l’Arciprete Alessio, l’Arcidiacono Vsevolod, il Protodiacono Alexander e il Dott. Mario Baas, per un incontro con Mons. Brian Farrell, Segretario del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani. Il Colloquio, richiesto da Vladyka, si è svolto con molta cordialità. Vladyka ha esposto a Mons. Farrell la situazione della comunità di S. Nicola, rinnovando di persona la richiesta di aiuto per trovare un luogo di culto stabile per la comunità di Roma. Mons. Farrell ha esposto le varie difficoltà che sussistono, ma si è anche reso disponibile a seguire la pratica presso la Diocesi di Roma.
La sera, accompagnati dal clero, Mons. Gabriele ed il Protodiacono Alexander hanno fatto ritorno a Parigi.