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Comunicato N° 4-11 del Consiglio dell’Arcivescovado
Riunione del 28 settembre 2011
Il Consiglio dell’Arcivescovado si è riunito il 28 settembre 2011 sotto la presidenza di S. Em. l’Arcivescovo Gabriele. Tra le questioni affrontate: 1. Giubileo della cattedrale di Saint-Alexandre-Nevsky a Parigi; 2. Pellegrinaggio in Terra Santa; 3. Assemblea pastorale 2011; 4. Vita delle parrocchie e clero; 5. Cattedrale di San Nicola a Nizza.
1. Giubileo della cattedrale di Saint-Alexandre-Nevsky a Parigi. Il 150° anniversario della fondazione della cattedrale di Saint-Alexandre-Nevsky a Parigi, sede dell’Arcivescovado, è stato commemorato con una serie di celebrazioni liturgiche e di manifestazioni ufficiali. Le varie manifestazioni erano organizzate dalla parrocchia della cattedrale grazie ad un comitato del giubileo presidiato da Monsignor Gabriele in qualità di vicario della parrocchia.
Lunedì 12 settembre, festa di sant’Alessandro Nevskij e ricorrenza dei 150 anni della chiesa, è stata celebrata nella cattedrale la Divina Liturgia in presenza di personalità civili e religiose, tra cui una delegazione del Patriarcato ecumenico guidata dal metropolita Crisostomo di Mira che ha portato un messaggio di Sua Santità il Patriarca Bartholomeo I, e della maggior parte dei membri dell’Assemblea dei vescovi ortodossi di Francia e del vescovo Ireneo di Ottawa (Chiesa ortodossa in America), per un totale di tredici vescovi. Al termine della celebrazione è stato offerto un pranzo. Domenica 18 settembre la Divina Liturgia è stata seguita dalla tradizionale processione intorno alla chiesa, poi da feste organizzate dalla parrocchia nei giardini della cattedrale.
Alla commemorazione sono seguiti un’esposizione sui «150 anni di presenza ortodossa russa a Parigi» presso il comune dell’8° arrondissement, tre concerti di canto liturgico offerti dalla corale della cattedrale nella chiesa di Saint-Philippe-du-Roule, nella basilica di Santa Clotilde e nel comune dell’8° arrondissement, un dibattito presso l’Istituto degli Studi Slavi di Parigi e la pubblicazione di un libro riccamente illustrato, sulla storia e il patrimonio artistico della cattedrale.
Il Consiglio dell’Arcivescovado si è congratulato per il buon svolgimento di tutte le celebrazioni e manifestazioni e ha espresso la sua gratitudine ai responsabili della parrocchia di Saint-Alexandre-Nevsky, ai vari organizzatori delle manifestazioni nonché alle personalità che hanno voluto onorare della loro presenza questo momento significativo nella storia della diocesi e della sua chiesa cattedrale.
Il Consiglio dell’Arcivescovado si è mostrato altresì sensibile ai proponimenti del messaggio inviato in occasione di questo giubileo da Sua Santità il Patriarca Bartolomeo I, in cui si esprime la riconferma da parte del Trono ecumenico della volontà che l’Arcivescovado sia salvaguardato nella sua identità e secondo il suo statuto nell’ambito del patriarcato di Costantinopoli, in modo da poter favorire la costituzione di canali di approfondimento di rapporti fraterni con la Chiesa russa.
2. Pellegrinaggio in Terra Santa. Monsignor Gabriel condurrà il pellegrinaggio diocesano in Terra Santa, che avrà luogo dal 21 al 31 ottobre 2011. Si sono iscritte una cinquantina di persone, tra cui quattro sacerdoti e un diacono. Il programma del pellegrinaggio prevede delle visite alla gerarchia del Patriarcato di Gerusalemme e delle tappe nei principali luoghi santi e monasteri ortodossi in Palestina (Gerusalemme e dintorni, Betlemme, Nazareth e la Galilea, il monte Tabor, i monasteri di San Saba, Eléon e Getsemani…).
3. Assemblea pastorale. Come precedentemente comunicato la riunione pastorale annuale, che raduna i membri del clero dell’Arcivescovado, avrà luogo l’11 novembre di quest’anno presso l’Istituto Saint-Serge di Parigi. Essa rappresenterà l’occasione per poter affrontare determinate questioni pratiche pastorali e per avviare una riflessione comune sulla situazione e l’avvenire dell’Arcivescovado.
4. Vita delle parrocchie e clero. Il diacono Julian Sadowsky è stato ordinato sacerdote da Monsignor Gabriele il 18 settembre, in occasione della Divina Liturgia celebrata la 14esima domenica dopo a Pentecoste nella cattedrale Saint-Alexandre-Nevsky a Parigi. Egli viene nominato sacerdote titolare nella parrocchia di San Giovanni il Teologo a Norwich.
Su sua richiesta a partire dal 28 settembre l’arciprete Alexis Struve è esonerato dalle funzioni di rettore della parrocchia di Saint-Alexandre-Nevsky e della Protezione della Madre di Dio a Biarritz. L’arciprete Serge Sollogoub, rettore della parrocchia di San Giovanni il Teologo a Meudon viene designato amministratore provvisorio delegato all’organizzazione della vita parrocchiale fino alla nomina di un nuovo rettore.
Monsignor Gabriel ha dato la sua benedizione all’organizzazione delle celebrazioni liturgiche per i fedeli ortodossi di lingua russa in arrivo a Lourdes. Il lavoro pastorale in questa città è affidato all’arciprete Georges Ashkoff che continuerà a prestare i suoi servigi alla parrocchia di Biarritz.
Lo ieromonaco André (Berega) è esonerato dalle sue funzioni di sacerdote al servizio della parrocchia della Santa Trinità a Montargis ed è cancellato dalle liste del clero della diocesi, conformemente alla sua richiesta, per raggiungere la Metropolia di Iasi e Moldavia (Patriarcato della Romania). Egli sarà sostituito nella parrocchia di Montargis dall’arciprete Basile Cevciuk.
Il sacerdote Pascal Otabela Ngono è stato assegnato come sacerdote in servizio alla parrocchia di Cristo Salvatore a Orléans per aiutare Padre René Boulet. Egli continuerà a servire anche la parrocchia di San Martino il Misericordioso a Tours.
5. Cattedrale di San Nicola a Nizza. Il Consiglio dell’Arcivescovado ha preso conoscenza degli sviluppi della situazione riguardante la cattedrale di San Nicola a Nizza. L’associazione di culto è ricorsa in cassazione contro la decisione della Corte d’appello di Aix-en-Provence in base alla quale la proprietà del terreno su cui è edificata la cattedrale viene attribuita alla Federazione Russa.
Sul piano giudiziario la questione segue il suo corso e il Consiglio si auspica che la Giustizia possa continuare a svolgere serenamente il proprio lavoro, senza interferenze politiche, sia interne che esterne.
Durante l’estate i dirigenti della Federazione Russa, volendo esercitare il diritto di proprietà a loro riconosciuto nelle prime due istanze, hanno fatto sapere che attribuivano la gestione della cattedrale di Nizza al Patriarcato di Mosca per l’esercizio del culto e hanno formulato, prima verbalmente, poi tramite notifica, tre richieste alla parrocchia di San Nicola: consegnare le chiavi dell’edificio, consegnare i documenti dell’archivio, sospendere la riscossione dei diritti d’ingresso per le visite turistiche. L’associazione di culto, che costituisce la forma giuridica civile della parrocchia di San Nicola, ritiene da parte sua che la decisione della Corte d’appello non la priva né del suo diritto di occupante legittima della cattedrale né del suo diritto di continuare ad esercitarvi il culto conformemente alla tradizione ortodossa russa come da essa fatto per 80 anni.
L’associazione di culto non intende dunque abbandonare la cattedrale, essa tuttavia ha dovuto sospendere la richiesta dei diritti d’ingresso per le visite, per cui è stata costretta a licenziare il personale che si occupava dell’accoglienza e della manutenzione della cattedrale, mancando le risorse per retribuirlo e, di conseguenza, a chiudere la cattedrale ai visitatori, tranne che per le funzioni liturgiche. Contemporaneamente le autorità russe, tramite il loro rappresentante ufficiale per il sud della Francia, il Console generale di Russia a Marsiglia, hanno preteso d’imporre un «nuovo vicario» e dei nuovi chierici, nominati dal vescovo della diocesi di Chersoneso (Patriarcato di Mosca) al posto del clero appartenente all’Arcivescovado.
Purtroppo, questo «nuovo vicario», con la sua presenza ostentata durante le celebrazioni liturgiche, semina lo scompiglio nella vita parrocchiale e contribuisce a creare uno stato di tensione con minacce malcelate nei confronti del rettore, Padre Jean Gueit, e con dichiarazioni pubbliche false e oltraggiose. Dopo varie settimane, sul sagrato della cattedrale hanno anche iniziato a comparire individui incaricati di creare pressioni e tensione, cosa decisamente insopportabile e incompatibile con qualsiasi vita ecclesiale e liturgica, non esitando a ricorrere a minacce fisiche.
Il Consiglio esprime la sua indignazione davanti a questi metodi intimidatori, da qualsiasi parte provengano. L’intromissione di rappresentanti dello Stato – quale che sia – nella vita ecclesiale e nell’organizzazione parrocchiale non è assolutamente accettabile. Essa è in contrasto con i principi che sanciscono la separazione tra Chiesa e Stato garantiti sia dalla Costituzione della Repubblica Francese che dalla Federazione Russa. L’intrusione di un vescovo del Patriarcato di Mosca nella vita della parrocchia di Nizza, l’azione di sacerdoti da lui inviati e la loro persistente volontà di impossessarsi della cattedrale per adempiere a delle disposizioni provenienti da forze politiche esterne alla Chiesa costituiscono inoltre una violazione delle norme canoniche della Chiesa ortodossa. Ciò non può essere tollerato.
Il Consiglio esprime il suo completo appoggio a Monsignor l’Arcivescovo Gabriele, affinché i suoi diritti e le sue ragioni di vescovo diocesano da cui dipende l’altare della cattedrale di San Nicola vengano rispettati conformemente all’ecclesiologia e alle norme canoniche della Chiesa ortodossa.
Il Consiglio esprime senza riserve anche il suo appoggio ai sacerdoti della cattedrale di San Nicola, in primo luogo al suo rettore Padre Jean Gueit, allo starosta, il sig. Alexis Obolensky, alle loro famiglie come pure agli altri membri della parrocchia vittime di attacchi e di minacce, e chiede all’intera diocesi di ricordarli nelle loro preghiere.