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Comunicato N° 2-10 dell’Amministrazione Diocesana
Dal 22 al 24 febbraio 2010, una delegazione dell’Arcivescovado, guidata da Mons. Gabriele e composta dall’Arciprete Alexander Fostiropoulos, rettore della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo a Londra nonché membro del Consiglio dell’Arcivescovado, e da Michel Sollogub, Segretario del Consiglio dell’Arcivescovado, è stata ricevuta al Fanar per una serie di colloqui destinati a fare il punto sulla situazione attuale dell’Esarcato.
Durante l’incontro accordato alla delegazione, Sua Santità il Patriarca Bartolomeo si è in primo luogo preoccupato della situazione della parrocchia di Nizza e della cattedrale di S. Nicola, a seguito della sentenza del Tribunale di Grande Istanza di Nizza, il 20 gennaio scorso, che ha decretato che la Federazione russa sarebbe il proprietario della cattedrale. Il patriarca, che ha mostrato di essere dettagliatamente sul dossier giudiziario oggetto di contenzioso, ha approvato la decisione dell’associazione cultuale di ricorrere in appello contro questa sentenza. Egli ha invitato i dirigenti dell’associazione cultuale di andare fino in fondo nella difesa dei propri diritti e ha espresso l’augurio che le decisioni giudiziarie siano prese in modo equo, senza interferenze politiche o che altro. Ha ricordato che il Patriarcato ecumenico solo davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo ha riportato la vittoria giudiziaria, con la recente sentenza favorevole sul caso dell’Orfanotrofio dell’Isola dei Prìncipi. Come dimostrato dal felice esito di questo processo, ha sottolineato, i giudici della Corte di Strasburgo sono indipendenti. Anche nel caso della cattedrale di Nizza, il Patriarca ha invitato l’associazione e l’Arcidiocesi di essere pronti ad andare fino alla Corte europea, se ciò risulterà necessario.
Sua Santità il Patriarca Bartolomeo si è anche interessato alla vita delle parrocchie e comunità dell’Esarcato in Gran Bretagna. Dopo varie difficoltà che hanno segnato la loro vita in questi ultimi anni, il Patriarca ha ringraziato l’arciprete Alexander Fostiropoulos per la sua dedizione nel triste episodio costituito dal contenzioso perso davanti al giudice civile, concernente la divisione dei beni di proprietà della diocesi di Sourozh e della Cattedrale di Ennismore Gardens a Londra, molti ex fedeli della quale hanno aderito all’Arcivescovado, così come nelle recenti dimissioni del vescovo Basilio, e della sua successiva riduzione allo stato laicale.
La delegazione dell’Arcivescovado ha inoltre evocato con Sua Santità il Patriarca la situazione che si sta verificando a Roma, dove si pone in luce nuova la questione della proprietà della chiesa di via Palestro, e dove la nostra parrocchia di San Nicola è attualmente priva di un luogo permanente di culto. Il Patriarca Bartolomeo ha assicurato la delegazione che farà tutto il possibile per contribuire a risolvere questo problema. Allo stesso modo si è mostrato aperto alla domanda di sostegno della raccolta di fondi avviata dall’arciprete Alexis Struve per il restauro della chiesa della Protezione della Madre di Dio a Biarritz. Si è ha inoltre informato circa la situazione finanziaria dell’Istituto di teologia ortodossa Saint-Serge, delle cui attività relative al 2009 l’Arcivescovo Gabriele, rettore dell’Istituto, ha presentato una relazione.
La delegazione ha poi avuto una discussione franca e aperta con i membri della commissione sinodale responsabile delle eparchie situate al di fuori del territorio della Turchia, presieduta dal Metropolita Costantino di Derkos. La discussione si è concentrata sulla situazione in Gran Bretagna, a Nizza, all’Istituto Saint-Serge e sull’atteggiamento del Patriarcato di Mosca, nonché delle organizzazioni e degli strumenti di informazione ad esso vicini nei confronti dell’Arcivescovado. Oggetto di discussione sono state anche le relazioni tra l’Esarcato e le Metropolie del Patriarcato ecumenico in Europa occidentale. La delegazione si è impegnata di arrivare, nel rispetto reciproco, a una maggiore cooperazione tra l’Esarcato e queste Metropolie.