Torna alla pagina principale
Presentazione Arcidiocesi
Chiese e Monasteri in Italia
Articoli e Testi
Catechesi e Didattica
Links

Assemblea pastorale diocesana 2011


Venerdì 11 Novembre, 2011, una cinquantina di sacerdoti e diaconi della diocesi si riuniti intorno all’Arcivescovo Gabriele, presso la sede dell’Istituto Saint-Serge, per l’assemblea pastorale annuale.

Dalle ore 8, i partecipanti si sono ritrovati nella chiesa di San Sergio di Radonez per celebrare intorno al loro arcivescovo la Divina Liturgia, che ha diffuso gioia pacifica per tutto il resto della giornata. Dopo uno spuntino veloce, la prima sessione di lavoro della riunione ha fornito l’occasione per discutere diversi punti delle pratiche liturgiche, ma anche questioni amministrative spesso incontrate dai chierici e dai laici delle parrocchie. A titolo di introduzione, monsignor Gabriel ha offerto un dettagliato racconto del pellegrinaggio diocesano, al quale ha partecipato recentemente insieme ad altre cinquantaquattro persone. Secondo il punto di vista generale, il viaggio è andato molto bene, sentimento rafforzato dalla fraterna accoglienza riservata dalla Chiesa di Gerusalemme ai nostri pellegrini. Il sacerdote Yannick Prevost organizzerà un altro pellegrinaggio l’anno prossimo nello stesso periodo.

In seguito, affrontando l’argomento all’ordine del giorno, monsignor Gabriele ha sottolineato in particolare la responsabilità del sacerdote di fronte ai bisogni spirituali dei fedeli, in particolare richiamando l’importanza della predicazione, l’approccio corretto al sacramento della confessione, la celebrazione delle Vigilie e dei Vespri domenicali, in base alle possibilità concrete delle parrocchie, così come la formazione dei bambini. Tutto questo in un contesto contemporaneo che non fa che aggiunge le difficoltà! Infine, Mons. Gabriele ha presentato l’importante lavoro fatto a sua richiesta dall’Arciprete André Fortounatto: una nuova edizione del testo della Divina Liturgia di san Giovanni Crisostomo, tratto dalla traduzione francese fatta dalla commissione liturgica dell’ AEOF, ma con l’aggiunta esaustiva delle rubriche conformi alla tradizione liturgica russa adottata nell’Arcidiocesi, finalizzata a un utilizzo più chiaro e pratico per i celebranti, ma anche al fine di fissare per scritto un patrimonio essenziale,  di cui un’appendice del libro fornisce un approfondimento prezioso (il libro è  disponibile ordinandolo a Padre André Fortounatto o presso la libreria dell’Istituto Saint-Serge).

A proposito di questioni amministrative, il segretario della diocesi, Michel Sollogoub, ha presentato in dettaglio le caratteristiche e i vantaggi dello statuto francese concernente un’”associazione di culto”. Un documento modello è in fase di ultimazione, con lo statuto-tipo, che sarà inviato ai responsabili delle parrocchie e delle comunità.

In seguito è stata proposta una cronologia del processo e una rapida panoramica della situazione attuale riguardante la cattedrale San Nicola il Taumaturgo a Nizza da parte degli Arcipreti Jean Gueit e Michel Philippenko, che  ha permesso ai presenti di conoscere più dettagliatamente la dura realtà in cui versa la comunità parrocchiale locale.

Dopo un costruttivo scambio di opinioni intorno a questi temi, è seguita l’agape, durante la quale monsignor Gabriele ha ringraziato gli studenti e il personale dell’Istituto per la preparazione e l’ospitalità che essi hanno riservato a questa assemblea e ai suoi partecipanti. Mons. Gabriele ha anche rivolto particolari felicitazioni ad alcuni dei partecipanti, in occasione della ricorrenza della loro ordinazione sacerdotale, e a Katharina Wothe per il prezioso servizio che ha reso alla SDO, passando ora il testimone al Padre protodiacono Andrej Svinarov.

La sessione del pomeriggio ha consentito l’approfondimento di temi e di questioni di pratica pastorale. Si è iniziato con il sacramento del matrimonio, che si iscrive attualmente, in Europa occidentale, in un contesto di post‑modernità secolarizzata, multi-religiosa e multi-confessionale. Dopo aver esaminato le pratiche di inchiesta preliminare e le disposizioni canoniche di economia previste e i loro limiti – e i compromessi da evitare (ad esempio le celebrazioni “misti”) – è stata sottolineata l’importanza della catechesi preparatoria, per quanto modesta possa essere, e una particolare attenzione alle situazioni umane più difficili. Altre considerazioni sono state avanzate (tra cui la rivalutazione del fidanzamento, come quando un ostacolo di natura amministrativa civile imponga il rinvio dell’Ufficio dell’incoronazione). Vari interventi sono stati suscitati da questo importante argomento.

La questione della preparazione al sacramento del battesimo è stato introdotta da Mons. Gabriele, che ha tenuto preliminarmente a richiamare alcune regole di base, prima che questo soggetto venisse sviluppato dall’arciprete Serge Sologub e dall’archimandrita Simeone. Gli scambi che ne sono seguiti hanno permesso in particolare di evidenziare le difficoltà inerenti alle richieste delle famiglie poco praticanti, e la necessità di rimettere alcune cose al loro posto con delle richieste minime, benché non senza spiegazioni (ad esempio sul significato dei padrini-madrine) . Da qui l’opportunità di una “ri-evangelizzazione” di genitori e amici del battezzando. Si è parlato anche del battesimo degli adulti e della sua preparazione, essendo il contesto molto diverso, in generale: in questa occasione è stata ribadita l’unicità del battesimo nella sua forma trinitaria, in relazione alla questione della ricezione nelle Chiese ortodosse di tradizione russa dei cristiani di altre confessioni. Diversi commenti sono seguiti, prima di una conclusione del nostro Arcivescovo, che ha espresso la sua soddisfazione per una giornata pienamente riuscita, sia per gli scambi didattici e sia per gli incontri fraterni che ha permesso a partecipanti spesso geograficamente isolati nei loro contesti parrocchiali. Una preghiera ha concluso i lavori, come li aveva aperti la mattina.


Dopo una pausa conviviale intorno a un tè, tutti coloro che hanno potuto rimanere, hanno partecipato ai Vespri celebrati dall’arciprete Vladislav Trembovelsky nella bella chiesa di San Sergio di Radonez, così cara a tutti, permettendo di entrare in una giornata proficua e densa!


Assemblee Generali