Canonizzazioni

 

 

 
 
 
Oltre alla creatività pastorale, canonica e teologica che hanno determinato la fisionomia dell’Esarcato, a confermare la vocazione spirituale che ha animato la vita dell’Arcidiocesi vanno annoverati alcuni fatti di primario rilievo, tra cui la glorificazione (cioè la canonizzazione) di alcuni suoi membri, chierici, religiosi e laici, che hanno saputo ricordare, nel mezzo delle tempeste conosciute dall’Europa durante il XX secolo, come la Chiesa non sia fatta di sole cupole e mattoni, bensì di persone vivificate dallo Spirito. Significativamente questi Santi sono i primi santi della Chiesa ortodossa ad aver vissuto in Occidente in epoca moderna.
 
La loro glorificazione è stata proclamata dal Santo Sinodo del Patriarcato ecumenico a seguito della domanda inoltrata dall’Arcivescovo Gabriele nel settembre 2003. Essi sono i sacerdoti: p. Alexis Medvekov (1867-1934) p. Dimitri Klépinine (1904-1944) la monaca madre Maria (Skobtsov) (1891-1945) e i fedeli laici: Georges (Youri) Skobtsov (1921-1944) Élie Fondaminsky (1880-1942).
 
La loro commemorazione liturgica è fissata al 20 luglio (v.s.) / 2 agosto, festa del santo profeta Elia.